Io non me ne frego.

acdcb399372f9b822bab956539a34eb0
Noi italiani viviamo in un piccolo mondo ovattato
. Siamo sorpresi, quasi offesi che qualcuno possa prendersi il disturbo di affrontare un lungo viaggio in mare, di nascondersi nelle stive di camion carichi di merci, di dormire in cinquanta in uno stanzino pieno di topi.
Questi immigrati, ci diciamo, devono essere gente da poco, Si fanno sfruttare da criminali da quattro soldi che promettono loro benessere e sicurezza nell’accogliente abbraccio degli occidentali. Una volta arrivati, miracolosamente sfuggiti ai controlli alle frontiere, vengono informati che devono nascondersi e allora vivono come topi, continuamente braccati e lavorano come bestie per un tozzo di pane. La mafia approfitta di questa situazione ed ecco che questi uomini e queste donne diventano manodopera a costo zero per le cosche. Molti in Italia pensano che tutto questo sia una conseguenza meritata della decisione di trasferirsi illegalmente nel nostro paese.
Questo punto di vista deve essere superato. Intanto perché, dati alla mano, solo una piccola percentuale degli immigrati clandestini arrivano attraverso i barconi. Come sempre il governo Berlusconi dà una maggiore importanza all’immagine piuttosto che ai fatti concreti. Colpire con durezza incredibile questi migranti, che arrivano da un percorso inenarrabile di sfruttamento e sofferenza, aggiungendo a questa odissea la scandalosa detenzione all’interno dei CPT o addirittura il trasferimento forzato in una nazione come la Libia che non rispetta la Convenzione di Ginevra è un comportamento inaccettabile da parte di un governo democratico. Le giuste proteste del UNHCR e di Amnesty International contro il governo italiano devono fare riflettere. Berlusconi governa l’Italia a colpi di decreti usando il maglio là dove servirebbe il fioretto. Uno dei motivi più importanti è che alcuni di questi migranti hanno diritto a richiedere l’asilo politico perché sono perseguitati nei loro paesi d’origine.
Nessuno dice che l’immigrazione debba essere consentita senza limiti e senza controlli. Ugualmente, sarebbe opportuno che l’Unione Europea si facesse in parte carico del problema visto che l’Italia e la Sicilia costituiscono i confini meridionali della comunità e problemi di questo tipo devono automaticamente essere condivisi dagli altri stati membri. Ciò vale naturalmente anche per la Spagna e per i paesi orientali dell’Europa che affrontano problemi simili in una simile solitudine.
Il problema è piuttosto il modo in cui questi provvedimenti vengono presi. La decisione del respingimento è contraria al diritto internazionale umanitario e impedisce, di fatto, l’esercizio del diritto d’asilo. La Russa ha in questi giorni gettato la maschera di ministro democratico per rimettersi nei più comodi panni di vetero fascista. Le sue dichiarazioni contro l’agenzia delle Nazioni Unite ricordano gli strali contro la Perfida Albione del Ventennio mussoliniano in occasione delle sanzioni comminate dopo l’invasione della Somalia.
Io non voglio che quasi un secolo sia passato invano. A me interessa che i diritti umani dei migranti vengano rispettati, che essi non vengano considerati criminali per il solo fatto di spostarsi da un confine all’altro e soprattutto non voglio che il mio governo faccia accordi con uno stato dittatoriale come la Libia che schiaccia i diritti dei suoi cittadini. Impossibile dire che trattamento venga riservato agli stranieri, ovvero alla maggior parte dei migranti respinti dalle motovedette italiane.
Io non me ne frego. 

Annunci

3 Responses to Io non me ne frego.

  1. Diana ha detto:

    Condivido in pieno…. Io non me ne frego!

  2. Diana ha detto:

    Ah, dimenticavo: complimenti Se’.

  3. Sergio Petrona Baviera ha detto:

    Grazie 🙂

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: