Antisemitismo a sinistra.

Un recente sondaggio del professor Mannheimer, pubblicato dal Corriere della Sera,delinea uno scenario davvero inquietante sulla situazione del razzismo in Italia, con particolare attenzione all’antisemitismo: il 44% della popolazione italiana avrebbe pregiudizi contro gli ebrei. A prescindere dall’ovvia condanna di un atteggiamento come questo, sorprende la persistenza di questo odio e di questa diffidenza dopo la notevole quantità di risorse culturali ed economiche spese nel corso dei decenni dallo stato israeliano e dagli influenti intellettuali ebrei nel tentativo cancellare  gli odiosi pregiudizi che hanno portato tanti lutti durante il novecento.
Da uomo di sinistra ciò che mi ferisce maggiormente è il forte antisemitismo della mia parte politica. Alcune sconsiderate politiche di Israele hanno di certo contribuito ad alimentare questo fuoco,  generato anche da un comprensibile corto circuito tra la condanna alle attività di uno stato e l’appartenenza etnica della sua popolazione. Si cerca di dare spiegazioni semplici a situazioni molto complesse, riducendosi ad un manicheismo fasullo ed ad un prendere posizioni che ricorda la stolidità degli ultras del calcio. 
Come spesso succede il sondaggio si limita a fotografare una situazione senza attribuirsi la capacità di spiegare l’esistenza dei fenomeni. Questa spiegazione tocca a chi negli anni ha continuato a spargere veleno nei confronti di un intero popolo spesso cercando di allontanare da sè la macchia dell’olocausto, scomoda per alcuni popoli europei. Ma la propaganda antisemita è assolutamente ingiustificabile.  In un paese occidentale dove la mancanza di cultura sembra ormai un piccolo neo che si può nascondere dietro a facili slogan pubblicitari, la sinistra deve farsi portatrice di valori universali non rivendicandone l’esclusiva ma anzi allargandoli a tutta l’opinione pubblica. La difesa del diverso, la solidarietà per i deboli, la ricerca della pace attraverso la conoscenza sono valori irrinunciabili perché il ventunesimo secolo non sia ancora pervaso dall’odio e dall’intolleranza. La politica non deve inseguire ad ogni costo la pancia dell’opinione pubblica a costo di pagarne le conseguenze.
La diversità è ricchezza

Per saperne di più:
Il sondaggio dell’ISPO (PDF)

Annunci

One Response to Antisemitismo a sinistra.

  1. Andrea ha detto:

    Sono assai lontani i tempi in cui Lenin asseriva:
    (e qui ringrazio l’ inventore del copoia e incolla)

    «La maggioranza degli ebrei sono operai, lavoratori. Sono nostri fratelli, oppressi come noi dal capitale. Sono nostri compagni […]. Gli ebrei ricchi, come i russi ricchi, come i ricconi di ogni paese, uniti gli uni agli altri, opprimono, derubano gli operai e seminano la zizzania tra loro»

    Ora stavo scrivendo qualcosa del tipo:

    ” Essere di sinistra ” , ” proclamarsi di Sinistra ”
    ed ancora ” Sinistra ” ; tutti tentativi di prendere posizione, di scegliere (o, almeno, di negare il proprio consenso).
    Poche cose sono più giuste di quelle che allontanano
    dall’ ignavia!……

    Ma mi sarei dilungato enormemente
    (e, forse, sarei uscito di parecchio fuori tema 🙂

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: