Una macabra scoperta è stata fatta questa mattina da alcuni studenti della facoltà di scienze di via Archirafi a Palermo. Sparsi nei pressi di un cassonetto, colmo di rifiuti a causa dei ritardi nel ritiro dell’immondizia, c’erano i poveri resti di alcuni animali e degli strumenti che erano stati usati per analizzarli in laboratorio. A pochi centimetri dal marciapiede si trovano cadaveri di uccelli e altri animali selvatici, parzialmente chiusi dentro bustine di plastica ma in realtà in balia degli elementi. Accanto alle carcasse ci sono anche provette che contengono parti anatomiche (probabilmente si tratta di occhi di volpe), siringhe e documenti di vario tipo. La polizia, regolarmente avvisata del ritrovamento, ha ritenuto di non intervenire scaricando la responsabilità sull’Amia.
Si tratta evidentemente di rifiuti speciali, la cui disposizione è oggetto di leggi specifiche e che non possono in ogni caso essere gettati in normali sacchetti neri di plastica. La permanenza dei rifiuti sul suolo pubblico ha reso manifesta la presenza delle carcasse, probabilmente perché alcuni cani randagi hanno strappato la plastica dei sacchetti, contribuendo a spargere i cadaveri. Oltre ai resti animali ci sono anche altri documenti, in particolare dei tesserini venatori rilasciati dalla regione siciliana. Si tratta di documenti personali che consentono l’esercizio della caccia su tutto il territorio nazionale. Anche in questo caso, le forze dell’ordine hanno ritenuto di non intervenire per verificare la presenza di questi documenti.
Le responsabilità di una tale illegittima disposizione dei rifiuti non sono chiare. La vicinanza con l’università e la presenza di documenti intestati al dipartimento di zoologia fa però riflettere ed al momento, l’ipotesi che i cadaveri provengano da un laboratorio interno all’università sembra l’unica corroborata da fatti.
Update: il video è sull’homepage del Corriere.
1 Giugno 2009 alle 4:07 pm |
Di bene in meglio…
1 Giugno 2009 alle 6:02 pm |
ciao sergio,
è agghiacciante quello che sta succedendo nella nostra città… uso il termine agghiacciante, perchè mi chiedo dove è finita la nostra palermo… dove siamo finiti noi giovani di una volta…
sono felice che hai scelto di fare un blog… credo che sia l’unico modo ancora per poter fare informazione ma sopprattutto per confrontarsi serenamente , pubblicamente…
anche ne ho su wordpress…. volevosolovenderecouscous.worldpress.com
ti seguo
saltami la famigli e di alla sorella che reda ancora ti aspetta e che non dimentica …
uniti per migliorare il nostro mondo
1 Giugno 2009 alle 7:16 pm |
Sempre uniti Reda. Ci sono già troppe divisioni a Palermo tra persone che lottano per gli stessi obiettivi.